Ozi di Capua
Ho avuto un pò di sfiga con il blog di recente… già due interventi che provo a scrivere ma che mi si cancellano e mi costringono o a ricominciare daccapo o a mandare tutto a quel paese. La mia (scarsa) pazienza mi ha indotto costantemente a scegliere la seconda opzione. Praticamente state leggendo quello che avrei voluto scrivere tre giorni fa.
Queste ultime sono state delle giornate essenzialmente da ozi di Capua, o comunque di studio non così intenso come avrebbe dovuto essere. ma questi ozi di Capua sono stati oltre che metaforici (grazie tante, non mi sono mosso da Peschiera!) anche abbastanza proficui da un punto di vista culturale. Ma andiamo con ordine.
Finalmente ho visto due film che avevo sul mio scaffale (anche questo metaforico) già da tempo: Colazione da Tiffany e The Skulls. Il primo mi incuriosiva da quando ho letto il libro omonimo di Truman Capote, cioè tre anni fa. Mi è sembrato un film un pò troppo convenzionale per essere stato tratto da un libro così anticonformista. La completa assenza di qualsiasi accenno all’omosessualità, la discutibile macchieta del Rooney giapponese e lo scontatissimo happy end rovinano parecchio il romanzo originale. In ogni caso il film, preso a se stante, resta una commedia nello stile americano più elegante, dove il fascino della meravigliosa Audrey Hepburn è indiscutibile. Il secondo è invece il solito thriller americano un pò scialbo che, visto il tema trattato (le società segrete americane), poteva essere di gran lunga più profondo. Ai produttori sarà bastato mettere in video il faccione di Joshua Jackson (all’epoca in auge grazie a Dawson’s Creek) per fare facili guadagni. Ma ora come ora, finita anche la moda di Dawson, il film non ha davvero più nulla da dire. Peccato.
In questi giorni poi mi sono gettato nel vivo della campagna elettorale. Ho evitato di fare il solito schizzinoso e, grazie a Rai Click e al buon vechio tubo catodico, mi sono visto le principali tribune politiche della settimana. Oltre al solito Berlusconi (trascinante ma assolutamente ballonaro) e al solito Prodi (preciso ma inevitabilmente noioso) c’è stato il pietoso spettacolo che Casini e D’Alema hanno dato a Ballarò. Risultato? Ora devo scegliere se votare un partito che candida un mafioso alla presidenza della Sicilia e un altro implicato in uno scandalo finanziario. Di bene in meglio…
Nel momento in cui vi scrivo Ciampi ha sciolto il parlamento e Prodi ha presentato pubblicamente il programma di governo. Siamo ufficialmente in campagna elettorale, cioè in mezzo a due fuochi di accuse velenose e tensioni da cardiopalma. Insomma uno sbarco in Normandia della politica nostrana. Buona sopravvivenza.

Febbraio 11th, 2006 at 14:57
Eh ? é iniziata adesso la campagna elettorale ? Il Ciampi ha sciolto or ora le Camere ? Sogno o son desta ? Avrei giurato che fosse cominciata qualche mese fa…
Grazie per avermi linkato, farò altrettanto, leggo volentieri il tuo blog !
Geena
Febbraio 12th, 2006 at 11:28
uhm…penso che la destra candidi uno che ha avuto a che fare con la mafia anche alla presidenza del consiglio…
Febbraio 12th, 2006 at 17:58
Grazie per aver linkato il blog di Sigmur..anche il tuo blog è molto interessante…ti linkerò sul mio!!
saluti rivoluzionari