Swiss Trip. Capitolo I - Il viaggio.
Sono appena tornato dalla Svizzera, per la precisione dal ridente paesino di Avenches. Questo posto, a pochi chilometri da Berna (e circondato dal nulla) ospita nel suo suggestivo anfiteatro romano un festival rock di medio livello, con ospiti del calibro di Jovanotti, Franz Ferdinand, Radiohead.
Ecco alcune cose che ho imparato nel corso del mio recente soggiorno.
- Iniziare un viaggio on the road su una Peugeot 206 ascoltando i Def Leppard è decisamente esaltante.
- Una nota per tutti coloro che sono cresciuti a pane e MTV: il modo migliore per ascoltare la musica non è cambiare canzone ogni 35 secondi, ma lasciare scorrere il CD per tutta la sua durata, hidden tracks incluse.
- Mentre alla dogana svizzera si procede con un controllo dei documenti, a quella italiana invece gli basta guardarti male. Combattiamo i criminali con i sensi di colpa. Geniale.
- I Prodigy non sono proprio la colonna sonora ideale per attraversare le Alpi. Molto meglio gli Air o gli Amplifier.
- I cartelli autostradali in Svizzera sono qualcosa di inquietantemente enorme e minaccioso (soprattutto quelli scritti in tedesco).
- Mai scegliere la via più breve verso qualcosa, soprattutto se questa via più breve passa attraverso la catena montuosa più alta d’Europa.
- Dopo aver speso 18 euro per due panini striminziti e tre coche consumate in una baita di montagna simile a un castello nazista sono arrivato alla seguente conclusione: la Svizzera non è una nazione, è un’associazione a delinquere.
- Se visiterete un festival musicale svizzero vagando per gli stand culinari mentre sullo sfondo i Jamiroquai suonano un’esaltante versione di “Deeper Underground”, vi dimenticherete in pochi secondi di tutti i concerti a cui avete assistito in precedenza.
- La teoria secondo cui per individuare la presenza di italiani all’estero basti cantare “po-po-po-po-po-po” o in alternativa “o-le-le, o-la-la” non è stata verificata ma rimane tristemente verosimile.
- Le due del mattino non sono esattamente l’orario ideale per montare una tenda da campeggio.
- Il “riposo” di tre persone in una tenda umanamente concepita per ospitarne due produrrà odori sapori e rumori che mai avrete percepito in vita vostra. Se poi uno dei tre componenti si addormenta sopra alcune barrette di cioccolato, buon divertimento.
- È scientificamente provato. mettete tre italiani nei pressi di un pallone da calcio incustodito e questi inizieranno immediatamente a giocarci.
- La lingua inglese è considerata dagli svizzeri francesi alla stregua dello swahili. Tutti sanno più o meno che cos’è ma nessuno lo parla.
- Gli svizzeri sono davvero una civiltà superiore. I loro kebab non ti stanno sullo stomaco.
- In Svizzera non esistono ragazze brutte. Il minimo riscontrabile è “molto carina”.

Agosto 20th, 2006 at 11:11
Fantastico… Il modo in cui hai fatto le tue osservazioni è divertentissimo! Sono felice che ti sia divertito tanto.
Ciao! -_^
Agosto 20th, 2006 at 11:33
pensa se quei super snob dei white stripes sapessero che la loro canzone così “giusta” è diventata un coro da stadio..
Ma allora è proprio vero che ci si può sentire anzianotti già a vent’anni?
pensavo fosse una mia deformazione professionale
(ti ho aggiunto nei miei segnalibri)
Agosto 20th, 2006 at 11:34
okkei ora me lo puoi dire… cos’ha il cioccolato svizzero che la cioccolata nostrana non ha?
secondo me sono i conservanti diversi.
Agosto 20th, 2006 at 12:03
@ Esgroth: grazie! in effetti mi sono divertito parecchio..
@ valinaa: le vie del marketing sono infinite, purtroppo anche per i mitici white stripes, che avaranno sicuramente aumentato le vendite del loro singolo.
più che anzianotto mi sento diverso. che sia la stessa cosa?
molto lusingato per il segnalibro. ricambierò
@ sweet_fifi: non saprei dirti. la cioccolata che c’era in tenda era italiana. e dopo essersi sciolta sicuramente non è migliorata.
Agosto 21st, 2006 at 19:14
Questo post è semplicemente geniale…geniale…
è scritto da dio…
Ciao!
bretek
Agosto 26th, 2006 at 03:07
la mia felpa non dmentcherà tanto facilmente quella cioccolata ah ah ah… cmq post splendido privi davvero
janov
Agosto 26th, 2006 at 03:25
Post Scriptum:
“CHE BRUCI STANOTTE STESSA QUEL COVO DEL DIAVOLO!!!!!!!!!”
cit.
Maggio 12th, 2008 at 17:24
Post Novi.Questo è Svizzero….
Complimentz.
Galloz