L’Arte (Messa Da Parte) Del Bere.
E a un certo punto della sua storia sociale, l’uomo decise che le bevande alcoliche non erano adatte solo a gente mentalmente matura e fisicamente sviluppata, ma anche a folle di preadolescenti brufolosi amanti della trasgressione.
Così iniziò la produzione industriale di bibitone i cui coloranti e additivi coprivano quella discreta percentuale di alcol che avrebbe abituato la giovane clientela al suo gusto. I barmen architettarono drink potenti ma gustosi, in modo da accontentare le inesperte papille gustative dei loro clienti ma allo stesso tempo farli uscire dal locale più barcollanti di una sedia a dondolo.
No, questo non è un post moralisa nè proibizionista. Anche perché se lo fosse sarei un bell’ipocrita.
Si tratta di un rammarico su come il bere sia in breve tempo scaduto da nobile arte a mero meccanismo di consumo. Una logica che si avvicina molto a quella delle sigarette mentolate.
Qualche giorno fa leggevo alcune pagine de “I Cocktail” di Veronelli. A quanto sembra, gran parte di quegli intrugli che vengono oggi serviti non si avvicinano nemmeno lontanamente all’idea di Cocktail con la C maiuscola.
L’alcol, secondo il costume attuale, non ha più sapore. Serve soltanto a uccidere il sistema nervoso. Sono gli analcolici, che servono da agenti modificanti, a fornire gusto ai drink.
Quando beviamo Rum e Cola, Rum e Pera, Gin Lemon, Vodka alla Mela Verde, in realtà non stiamo bevendo Rum, Gin o Vodka. Stiamo bevendo Coca cola, Succo di Pera, Limonata, Succo di Mela Verde. Noi assaporiamo questi gusti, mentre ignoriamo l’alcol, rilegandolo all’infimo ruolo di demolitore di cervelli. Non vi pare che lo stiamo sminuendo un po’ troppo?
Qualche vizio, da bravi esseri umani, ogni tanto ce lo possiamo concedere. Ma di questi vizi assaporiamo per lo meno il gusto. Per una sera lasciamo perdere il solito Rum e Pera e assaggiamo un buon short drink. Magari potrebbe anche piacere.

Agosto 28th, 2006 at 23:40
comodosa la poltronazza vero??vedo che qui si fanno buone letture…anzi direi ottime!Lo so che i film non rispettano i libri,lo so,ma è uno dei miei film preferiti e penso che QUALCOSA in comune con il libro ce l’abbia!!
Agosto 29th, 2006 at 11:04
quando avevo 18 anni bevevo molta birra, senza arte alcuna.
adesso bevo con più tatto,
ma la stizza del cultore dell’alcol mi da noia…. !!
ora il tuo header si vede.
e il mio nuovo template è finito.
Agosto 29th, 2006 at 12:03
@ santafede: stizza del cultore? ti riferisci al buffone del TG5 che conosce più aggettivi assurdi che vini buoni?
non sto dicendo che bisogna sempre e comunque bere da veri cultori (anche perché non mi priverei mai di una serata discretamente alcolica quando c’è l’occasione), ma solo con un po’ più di sale in zucca, almeno da sapere cosa stai buttando giù.
@ morning: ti riferisci a colazione da tiffany? si, qualcosa ce l’hanno in comune. ma lo spirito di fondo non è una di queste cose. i due diversi finali, ad esempio, sono ad anni luce di distanza.

comunque, la poltrona è ipercomoda. ogni tanto mi viene pure da addormentarmi
Settembre 1st, 2006 at 20:40
Concordo pienamente, le orde attuai di giovinastri, bevono senza gustare o capire alcunché.
Byez
Settembre 1st, 2006 at 21:17
e una top five alla hornby dei tuoi 5 cocktail preferiti?
Ely
Settembre 2nd, 2006 at 14:02
ovvio..i led zeppelin glieli avevo già dati;)
Settembre 3rd, 2006 at 20:32
questo mi suggerisce che non ti sei bevuto quel mojito che invece avevi promesso di bere per me…
Settembre 4th, 2006 at 18:47
“Grosso Guaio a Chinatown”
…
Grazie del tuo commento.
L’ho letto per caso. Sta situazione dei commenti recenti che latitano, ’sta cominciando a diventare fastidiosa.
Byez
Settembre 4th, 2006 at 19:21
finlmente con l’età avanzata ho scoperto il martini con l’oliva!
Sembrava una spocchia da finti uomini e invece è proprio buono. Per il resto non ho mai apprezzato i long drink da adolescente e tutt’ora fatico ad accompagnare la coca cola con tutto. Ci perdo solo in bollicine!
Settembre 4th, 2006 at 19:22
ma secondo me il gusto dell’alcool si acquista solo in età avanzata…
e i giovani alternativi vogliono sempre più acool, ahinoi
Settembre 5th, 2006 at 21:13
come l’alcool non sa di alcool… a me fa chifo >_