Archive for Maggio, 2007


Verona, Alabama

Un cordiale benvenuto a Verona nella cricca di città dominate dalla Lega Nord. In effetti il resto della provincia sentiva un po’ la vostra mancanza.

In attesa di vedere applicata sugli autobus una nuova segregazione razziale pre-Rosa Parks, ho una domanda da fare ai cari amici del Capoluogo. Ma se proprio volevate un sindaco così radicato nella città, perché vi siete scelti uno col cognome che suona così tanto nord-est style? Non potevate eleggervi, chessò, un Flavio Butei?

Radiofreccia 2.0

UTENTE: Ciccio, il blog è un hobby. Potevi essere maniaco di Youtube, di MySpace o di che cazzo ne so. Dai, avrai comunque i tuoi settecento euro al mese. Cambierai PC ogni tre anni, ti sposerai una conosciuta in chat, perché quelli come te sposano sempre quelle conosciute in chat.

PRIVI: Cosa vuol dire quelli come me?

UTENTE: Vuol dire quelli come te. I computer: un fisso e un notebook, se ti va male anche il palmare. A cinquant’anni il dominio tuo con l’antiphishing perché abbiamo paura degli spammer, è chiaro. Guzzerai una volta al mese e solo quando sarai stanco dei siti porno. E poi la nuova distribuzione di Ubuntu ogni sei mesi, l’avatar personalizzato nei forum, una frase su Messenger che non sai neanche cosa vuol dire. I video con le bestemmie in dialetto e l’italiano per i commenti seri. Corriere.it come homepage vita natural durante, il navigatore satellitare sull’auto per portare la famiglia fuori la domenica, una vita di straordinari per comprarti l’iPod di ultima generazione, e tre o quattrocento gigabyte di hard disk nuovo perché altrimenti senza non scarichi. Gran sballo. Quelli come te sono anche capaci di scrivere per Wikipedia.

PRIVI: Quelli come me quelli come te li mandano affanculo. [se ne va]

ALTRO BLOGGER: Anche quelli come me!

Manifesto programmatico

Il warm-up di questo blog prosegue a passo spedito e con alcune funamboliche novità. Mi sono spostato da Altervista a Netsons per evitare di finire triturato nel meccanismo sadomasochistico degli Altercents. A dire il vero neanche Netsons mi ispira poi così tanto (ops, speriamo che ai piani alti non mi sentano…). Diciamo che potrebbe essere un trampolino di lancio per qualche dominio/hosting coi controcazzi. Ma i sogni son desideri, cantava quella simpatica figliuola di Cenerentola.

Beh, visto che siamo qui, tanto vale spiegarvi cosa avrete modo di trovare in questo blog e cosa assolutamente NON dovrete aspettarvi. Qui troverete:

1) Opinioni su attualità, politica, cultura, informatica e (per quel poco che so) sport
2) Idiozie mie personali e flussi di coscienza psichedelici
3) Racconti di viaggi
4) Esperienze DAVVERO significative

E, per par condicio, qui NON troverete:

1) Insulti e provocazioni gratuite
2) Descrizioni minuziose delle mie insulse giornate tipo o, comunque, cose della mia vita privata che non destino particolare attenzione.
3) Materiale scritto e/o concepito da altri, come testi di canzoni, citazioni troppo lunghe ecc. (in questo senso sono very autarchic)
4) Qualsiasi cosa che possa essere definito “politicamente corretto”, nel senso più bieco della parola.

Bene, mi pare di essere stato sufficientemente chiaro. Qualora questo blog non sia all’altezza delle vostre aspettative potete sempre rivolgervi a Live Spaces, no? ;)

Soundcheck

Allora, i motivi per cui state leggendo questo post possono essere tre: o vi ho linkato questa pagina, o siete stati reindirizzati dal mio precedente blog, oppure (cosa che riempirebbe il sottoscritto di gioia primaverile) avete scoperto questo nascituro blog.

Nascituro perché adesso siamo ancora in sala operatoria. Titolo, template e tutto il resto sono cose tanto provvisorie quanto il tormentone musicale che ascolteremo tra qualche settimana. Ohè, che volevate di più? È già tanto se con le mie limitate doti da amatore informatico sono riuscito a far partire wordpress!

Se mi conoscete già, sapete cosa potrebbe aspettarvi. Altrimenti potete sempre leggervi il profilo che pubblicherò a breve e sperare di trovare qualcosa di interessante tra i miei post (bè, quello lo spero anch’io, più per me che per voi :P…).

I vestiti nuovi dell’Imperatore

Si potrebbe dire che la Francia nel giro di poco meno di un anno ha perso due volte. La prima ai Mondiali di calcio; la seconda eleggendo Nicolas Sarkozy.

Ok, chiedo scusa per la (fin troppo) facile ironia. E mi risparmierò anche le altrettanto facili considerazioni del tipo "la sinistra non ha carisma", o "la Royal non ha saputo parlare al cuore della gente", perché sono stanco di sentirle ripetere. La gente ama gli slogan, la battuta facile. La sinistra propone altro, ragionamenti magari noiosi ma magari anche efficaci. Ma una battuta suona meglio, no?

Vabbé, consoliamoci almeno che a destra sbavano per la bella Segolene, e che il manierismo di Sarko sarà la gioia di molti imitatori, mi auguro anche nostrani.

E l’immigrazione?
E il rapporto stato-chiesa?
E l’alleanza con gli USA?
E gli straordinari al lavoro?
E la Costituzione europea?

Ci rivedremo tra cinque anni, monsieur President.