Archive for Giugno, 2007


Viva Shinystat!

Post leggermente modificato rispetto all’originale per motivi di comprensibilità… Grazie a Janov e Fra per il feedback. ;-)

Della serie, notizie che ti tirano su di morale: qualcuno/a che stava cercando questo blog ha trovato esattamente quello che si aspettava.

Cosa stava cercando? Clicca qui e guarda la terzultima voce in tabella.
Grazie della visita, spero di rivederti presto! Prometto che non ti deluderò :-D

Proteggere e servire. Chi?

firenzecarabinieri01.JPGOrmai in Italia quando si parla di forze dell’ordine si usa più riverenza di quella usata per gli argomenti religiosi.

Non so come spiegarmelo. Forse è l’ondata emotiva dell’affaire Raciti e di quello Giuliani che si fanno sentire ancora oggi, oppure l’immortale fascino della divisa. Fatto sta che l’argomento “forze dell’ordine” è ormai un tabù presso la cricchia diversamente informata degli italiani medi. E lo è così tanto che desta scandalo persino indignarsi di fronte ad evidenti abusi di potere da parte di chi il potere dovrebbe saperlo gestire.

Beninteso, chi difende il nostro vivere civile a rischio della propria incolumità merita sincero rispetto e ammirazione. Ma è cosa ben diversa dal lasciare che la commozione da telegiornale delle 20 sostituisca la garanzia di diritti innegabili per chiunque, persino per la peggior feccia criminale. Ridurre la nostra sicurezza a una lotta senza quartiere in cui chi indossa un distintivo è comunque giustificato… No, a questo proprio non ci sto.

Ci deve essere sempre qualcosa che distingua noi da loro, la legge dall’eversione. Altrimenti si riduce tutto a una lotta del più forte che nulla a che vedere con il motto “To protect and serve” della polizia statunitense.

E, non per fare la vittima, ma vedere di essere uno dei pochi a pensarla così mi fa davvero rabbrividire.

LA SUPERCHICCA! - Airheads, una band da lanciare

Inaugurazione ufficiale di una nuova rubrica che permetterà a questo blog di arrancare con ancora più stile! (Si, è sempre bello autocitarsi).

Avete presente il film tappabuchi trasmesso il sabato mattina? Oppure la canzone che avete sentito negli spot fino alla nausea ma di cui non avete mai saputo il titolo? Ecco, compito della “Superchicca” sarà quella di riportare alla luce il meglio di questo tesoro sommerso della cultura popolare. Mio sarà l’onore e l’onere di essere arbiter elegantiae del cult (tanto per metterci dentro il latinismo radical-chic che in un blog non guasta mai). E attenzione, perché si scrive “cult”, ma non si pronuncia “trash”. Non per forza, almeno. :-)

Mi sembra inutile dire che le vostre segnalazioni (da mandare all’indirizzo di posta che vedete a lato) sarebbero moooolto gradite. ;-)

Non avete capito nulla di quello che sto dicendo? Poco male, perché vi faccio subito un esempio pratico. La Superchicca di oggi è un film del 1994 che di sicuro impatto per i più rockettari di voi… (more…)

Web socialmente deprecabile

È sempre bello socializzare, sia nella vita reale che in rete. Però se un amico, per quanto caro possa essere, inizia a farmi domande troppo invasive, ho il diritto di nutrire qualche sospetto.

Lo scorso febbraio la mia smanettaggine informatica mi ha portato a reinstallare Ubuntu. Come al solito ho scaricato quella perla del software libero che è il player Amarok, e attraverso questo scoprii LastFm.

Per chi non lo conoscesse, è un servizio piuttosto interessante: attraverso un plug-in da abbinare al tuo player preferito o a un player apposito, puoi trasmettere alla tua pagina personale le canzoni che stai ascoltando, quindi far sapere virtualmente a chiunque quali sono i tuoi gusti musicali. Puoi conoscere gente che ha gusti simili ai tuoi e scoprire nuovi artisti grazie ai consigli degli altri utenti e al ricco database del servizio.

Come potete vedere sul lato destro del vostro monitor, LastFm lo uso tutt’ora e pure con grande soddisfazione.

Poche settimane fa vengo a conoscenza di aNobii, che è in sostanza un LastFm dei libri. Bello, pulito, con tante obreggiature e altrettante guide per utenti inesperti. Il tipico bravo ragazzo del web 2.0.
Dopo aver preso visione della pagina ed essermi detto “servizio ricco, mi ci ficco”, ho inoltrato la mia iscrizione.

Da lì, mi si chiedeva di inserire gli ISBN dei libri che conservo gelosamente…
(more…)

Nuove idee per Serie TV - Verona

E dopo aver regalato un po’ d’ispirazione ai produttori televisivi padovani, perché non darne un po’ anche a quelli veronesi?

Detto, fatto.

Garda Vice

miami-vice-dj-pmt.jpg

Le spiagge da favola del Benaco fanno da sfondo alle avventure di due appuntati della Guardia di Finanza infiltrati nel narcotraffico locale. Il loro lavoro è combattere il crimine e lanciare il maggior numero di mode possibile ad ogni episodio. Infatti, la copertura della GdF garantirà loro auto da favola, donne bellissime, vestiti color pastello passati di moda da vent’anni (ma che già all’epoca facevano abbastanza schifo) e un ingresso gratuito al Primo Life Club ogni venerdì sera. Vecioooooooo!

Tosi’s Angels

charlies_angels.JPG

Per garantire pari opportunità all’interno della giunta comunale, il neoeletto sindaco di Verona Flavio Tosi decide di nominare come assessori niente meno che le tre meravigliose finaliste di Miss Camicia Verde. A loro l’arduo compito di elettrizzare le riunioni di Palazzo Barbieri, lanciare nuove mode per le pheeghette veronesi, costringere gli extracomunitari a donare più sangue a suon di calci di kung-fu, e altre cose del genere. Sperando che Tosi non sia così assenteista come Charlie… :-D
Special Guest Star Paolo Zanotto nel ruolo di Bosley.

Le signore in gialloblù

msw1.jpg

Estate 2001. Jessica Fletcher, una casalinga veronese ormai non più giovane, si appassiona alla scalata calcistica del Chievo Verona, appena promosso in serie A. Insieme alle sue vicine di pianerottolo (anch’esse non più giovani) decide di fondare un nuovo gruppo ultra, che di ultra ha solo il fatto che le iscritte sono tutte sopra i cinquanta.

La serie viene improvvisamente cancellata dopo 6 stagioni (televisive o calcistiche, come preferite) a causa del retrocessione della formazione clivense. Nell’episodio finale, Jessica e le sue amiche sono alla disperata ricerca di una nuova squadra simpatia da tifare a tempo determinato.