The story so far
Lettori, perdonatemi perché ho molto peccato. Ho appena fatto una delle cose penso più deprecabili che un blogger possa fare.
Durante la mia usuale colazione a base di caffè e feed RSS sono venuto a conoscienza attraverso il divin Beggi di un metodo per importare i post da Splinder a Wordpress. Visto che il mio precedente blog si trova proprio su quella piattaforma, ho deciso di importare alcune delle cose che ho scritto in precedenza.
Si, ho proprio detto “alcune”. Ho deciso infatti di applicare una specie di autocensura. Autocensura, per carità, esclusivamente formale e non certo contenutistica, visto che il 99% delle cose che ho scritto rispecchia ancora quello che penso oggi, e credo proprio che continuerà ad essere così ancora per lungo tempo. Solo il modo in cui le ho scritte mi è sembrato in alcuni casi banale, insipido. E quindi ZAC! Ho brutalmente tagliato. E non è finita qui. Alcuni post li ho pure modificati per adattarli graficamente a questo blog.
Però sempre di autocensura si tratta. So bene che quello che si è scritto, una volta pubblicato, non lo si dovrebbe cancellare o modificare, per correttezza nei confronti di chi ti legge e per onestà intellettuale. Ma io sono fatto così, sono il più aspro critico di me stesso, e quindi su questo blog troverete solo il “The best of Ultimi post del giovane Privi“, vale a dire i post che troverete tra gennaio 2006 e aprile 2007, anche catalogati sotto la categoria “The story so far”.
Una compilation nostalgica al punto giusto. Spero l’apprezzerete, nonostante alcuni tagli da macellaio.
