V per immaturità
Del Regno Unito non me la sento di invidiare proprio tutto tutto, anzi. In alcune cose pare che siamo più avanti persino noi. Ma la loro democrazia è qualcosa che noi neanche ci sognamo.
L’esempio più lampante è forse l’assenza di una costituzione scritta. Nonostante si stia pensando di redigerne una, al momento le istituzioni sono rette attraverso una serie di consuetudini. Consuetudini basate sul buon senso comune. Questo buon senso che è assente da noi, visti i dibattiti politici che si assistono sia tra chi è stato eletto, sia tra chi elegge.
L’assenza di buon senso è più chiara che mai in questo 8 settembre, dove l’unica soluzione che noi troviamo ai problemi della classe dirigente è il V-Day. Una legge che impone principi d’opinione così basilari e banali fa capire quanto sia immatura la nostra democrazia.
Dovrebbe essere l’elettore, con l’arma della preferenza diretta, a capire e stabilire che un condannato in via definitiva non è un rappresentante ideale.
Dovrebbe essere sempre l’elettore a premiare coloro che meritano di sedere in parlamento anche per più di due legislature e a punire coloro che non meritano di starci nemmeno per un giorno.
Evidentemente tutti quelli che oggi saranno in piazza a firmare per la legge Grillo sono Elettori con la E maiuscola, che questa capacità di decidere ce l’hanno e la vogliono usare. E allora perché non usarla e basta, senza leggi o imposizioni?
Certo, oggi da noi manca la preferenza diretta, che è un diritto sacrosanto, dal quale derivano tutte le giuste possibilità che Beppe Grillo ci propone oggi. Allora approviamo solo questo punto, e il resto potrebbe anche venire da sè.
Oggi non firmerò, ma neanche protesterò se questa proposta diventerà legge. Di sicuro non sarà una legge che ci farà fare una gran bella figura.
Ricapitolando: in Regno Unito non hanno neanche una costituzione, e noi rischiamo di avere una legge per farci capire chi non è evidentemente degno di sedere in parlamento.

Settembre 8th, 2007 at 16:59
in Italia alle cose arriviamo sempre dopo e tutti quelli che prima o per ignavia o per accidia o per mancanza di comprendonio ( in pratica di ciò che accadeva non avevano capito un c..)non hanno mosso un dito dopo urlano al “io l’avevo detto eh..”.
E difatti è così anche oggi.Abbiamo bisogno di manifestazioni eclatanti ( per citare lo stesso Grillo di un COMICO e non di un POLITICO) solo per ricordarci che le cose vanno fatte come si deve.Bello..io approvo..e mi domando: tutti coloro che oggi mandano “a fanculo” il sistema sapevano cosa accadeva prima?Erano consci?Facevano gli intellettuali schiavi di una dittatura o seguivano bovini?Mah..in effetti dal punto di vista politico Il Regno Unito è un buon modello..altro che U.S.A… saluti vecchio..
Settembre 12th, 2007 at 15:59
hai ragione. siamo una democrazia immatura