Archive for the ‘Cronache dell'ORDA’


Amici di cui leggerei volentieri un blog

Rigorosamente in ordine sparso:

  • Ale the Pizza Boy, cui devo perlomeno un terzo dei miei gusti musicali, uno scambio di taglio di capelli e due tra i migliori concerti della mia vita. Quindi scegli: o apri un blog sulla musica o uno sulle bellezze della Grande Madre Russia.
  • Janov, cui devo perlomeno un terzo della mia saggezza informatica (in particolar modo le mie prime sbavate di fronte a un Apple) e molti gusti simili in fatto di cinema e serie tv. Sarebbe un buon blogger generalista, tendenzialmente informatico. Dice che si stancherebbe subito, ma mai dire mai… E auguri per tutto, Cesco!
  • Sam, compagna (in tutti i sensi) di interminabili pomeriggi di cazzeggio universitari, nonché Sottosegretaria all’assegnazione dei crediti per le attività formative a scelta. Da brava femminista probabilmente scriverebbe di società e buone letture, ma la sua verbosità richiederebbe ai lettori due settimane per leggere un post.
  • Polo lo slavo che DEVE rendere partecipe il mondo dei suoi atti vandalici e delle sue scelleratezze prima di venire condannato a trent’anni di carcere assieme ai suoi degni compari.
  • Kali, cui devo perlomeno un terzo della mia infanzia/adolescenza e, da degno avversario, un terzo delle estenuanti discussioni sociopolitiche. Certo, sarebbe meglio se prima di iniziare a scrivere vincesse la sua eterna lotta con la sintassi italiana, ma va benissimo anche così!:D

Muxtape

Potevo forse io sottrarmi al richiamo di un signor sito come Muxtape? Io che a partire dalla seconda superiore ho consumato decine di supporti ottici per fare compilation su compilation, alcune delle quali parecchio parecchio speciali?

Very nostalgic, isn\'t it?

Certo che no, e quindi cuccatevi la mia personalissima compilation, costruita con la mia premiata Tecnica del Sabato Sera®, ovvero quella dei CD concepiti per un ascolto in macchina quando si esce gli amici. Si parte cattivi, e poi a mano a mano che passa il tempo ci si rilassa sempre di più, fino a momenti particolarmente intimi, in cui si parla e si parla bene. Non so se mi spiego.

A proposito della prima, eccelsa canzone: gustatevi questo indecente Ozzy d’annata. Chissà, forse gli è rimasta una zampa di pipistrello incastrata in gola.

Ci tenevo a dirlo

Ieri sera ero a San Siro e non ho fischiato la Marsigliese.

Festivallando

Puntuali come un bagno al lago, sono ricominciati i festival estivi, famosi e di nicchia, locali e internazionali. E ricomincia anche il giro rituale del sottoscritto presso gli eventi di questa estate 2007. Ecco due parole su alcuni già passati e quelli imminenti.

Per quanto riguarda la prima categoria, durante il weekend appena concluso il SottoSuolo a San Bonifacio ha confermato ancora una volta la voglia di fare e l’abilità organizzativa dei ragazzi di questo comune quasi vicentino (senza offesa, eh!).
Sabato si sono esibiti i Thee Stolen Cars, che hanno presentato una solida miscela di hard rock e autoesaltazione. Niente male, per il loro genere.
Ma il vero piatto forte della serata sono stati gli Home. Molto “ye-ye” (definizione del mio buon amico Martino), questo trio si presenta come una miscellanea di sonorità anni ‘60, britanniche, surf rock, il tutto con piglio leggero e ironico, nel migliore spirito rockabilly delle origini. Notevoli. Così notevoli da essersi meritati un posto nel mio scaffale dei CD, anche se su disco suonano oggettivamente molto più gay rispetto che dal vivo.

L’estate però è ancora lunga e di festival ce ne saranno ancora parecchi degni di nota. Primo fra tutti un Summer Explosion davvero cattivissimo, sospeso tra harcore, punk e metal. Giunto alla terza edizione, è un buon festival fatto letteralmente in casa, e non lo dico perché lo organizza gente che conosco e perché farò girare volantini dell’evento in quel di Padova (ok dai, anche per quello…), ma soprattutto perché suonano buoni gruppi emergenti della scena veneta e dintorni. Il luogo? Il sacro Mausoleo di Cavalcaselle, zona lago veronese. Che in realtà mausoleo è solo nel cuore dell’ORDA tutta, visto che è il centro giovanile del paese, quello che l’anno scorso fu il nostro campo base dell durante gli indimenticabili mondiali di Germania. Un po’ l’Olympiastadion de no’ altri.

E saliamo verso i festival di importanza internazionale. A settembre ci saranno l’Indipendent Days con Peeping Tom (e dove poteva suonare Mike Patton se non a Bologna?) e Maximo Park, mentre in zona lagunare pare che si recupererà l’Heineken Jammin’ Festival e -a professori e trombe d’aria piacendo- potrebbe anche essere la volta buona in cui riesco a vedermi un Heineken. Grazie, cambiamento climatico!

Applausi per Gian

Una standing ovation al Gian, storico grafico dell’O.R.D.A. per aver creato un nuovo header very very web 2.0. Direi che un ottima ricompensa, oltre che una birra offerta una delle prossime sere, possa essere un link al suo portale emergente di netgaming. Grazie ancora, vecchio. ;)