Archive for the ‘Delyrium’


Giulio Tremonti mi fa una sega

Geniale ’sto giochetto! In pratica ti viene chiesto di gestire l’economia statunitense e vedere che effetto produrrebbero le tue scelte nell’arco dei prossimi 20 anni.

Ecco, io stamattina ho reso gli USA una nazione in cui vale la pena vivere: nel 2028 l’assicurazione sanitaria sarà obbligatoria per tutti e gratis a partire dai 62 anni; il sistema scolastico aiuterà i poveri e favorirà economicamente chi vuole andare all’università; spostarsi con i mezzi pubblici sarà più facile, veloce e comodo; i gas serra saranno solo un brutto ricordo del passato, così come il dramma delle specie animali in via d’estinzione, mentre il numero di fumatori sarà ai minimi storici. Il tutto con un surplus di 448 miliardi di dollari e il debito pubblico al 10% del PIL.

Dove ho trovato i soldi per fare tutto questo? Basta far rientrare le truppe dall’estero, tagliare la spesa militare e tassare i ricchi. Semplice, no?

(via DownloadBlog)

5 motivi per cui vedere la finale di Champions League ieri sera

5) Ex aequo l’espressione facciale “La Sto Per Prendere In Quel Posto™” esibita da Anelka poco prima di battere il rigore decisivo e le frequentissime incazzature di Joe Cole, le quali dimostrano che Antonio Cassano fa scuola anche oltremanica.

4) Ashley Cole, che con la scusa di stendere le gambe per i crampi in realtà provava nuove audaci posizioni da pornoattore navigato.

3) Un gruppo di tifosi ad alto tasso etilico vestiti da ufficiali dell’Armata Rossa mentre esibiscono in mondovisione la strenue lotta tra le loro panze all’aria e le magliette del Manchester che stanno cercando di indossare.

2) L’arbitro Ľuboš Micheľ, che all’11° minuto del secondo supplementare si accorge di essere il possessore di due simpatici pezzi di plastica rettangolari dalla multiforme varietà cromatica, e decide di condividere la sua gioia col mondo esibendoli a casaccio. Menzione speciale per i suoi due allegri compari ai lati del campo, che stavano sperimentando una nuova trovata dell’UEFA: l’arbitraggio ad occhi bendati.

1) Beppe Dossena che, convinto di trovarsi al 4° Torneo rionale di Cadoneghe (in palio due etti di porchetta di quella buona), chiama il Manchester i rossi e il Chelsea i blu. Indimenticabile anche quando sostiene che l’allenatore ebreo Avram Grant stia catechizzando i suoi giocatori.

Steve Ballmer

“Mr. sobrietà” Steve Ballmer, si sa, ama incarnare la quintessenza dell’idiozia. Ma visto che non mi piace vedere tutto in negativo, cogliamo la vicenda umana di quest’uomo anche da un punto di vista più costruttivo: fosse stato cittadino italiano, oggi pomeriggio avrebbe probabilmente giurato come Ministro dell’Innovazione.

(via Wittgenstein)

5 risposte curiose alla domanda “che musica ascolti?”

  1. Mah, un pò di tutto.
  2. Mi piace molto il rock anni ‘70 e ‘80, tipo gli AC/DC, i Nirvana… Poi quello che viene dopo fa tutto cagare. A parte gli Slipknot. Si, quelli tutti truccati di bianco che fanno linguacce. Troppo fighi…
  3. Quelli che vendono tanto, perché se vendono tanto vuol dire che son bravi.
  4. Lola Ponce.
  5. Dipende molto dal mio umore.

Ispirato a storie vere…

Robin Hood, principe dei ladri, è capace di votare?

Avete presente quella scena all’inizio di “Robin Hood, il principe dei ladri”, in cui Lord Locksley, assalito dagli sgherri dello Sceriffo di Nottingham, decide di affrontarli al grido di “DIO! E RE RICCARDO!” in un ultimo disperato gesto di onore e orgoglio?

Ecco, io oggi al seggio ho votato così.