Archive for the ‘Padova’


Amici di cui leggerei volentieri un blog

Rigorosamente in ordine sparso:

  • Ale the Pizza Boy, cui devo perlomeno un terzo dei miei gusti musicali, uno scambio di taglio di capelli e due tra i migliori concerti della mia vita. Quindi scegli: o apri un blog sulla musica o uno sulle bellezze della Grande Madre Russia.
  • Janov, cui devo perlomeno un terzo della mia saggezza informatica (in particolar modo le mie prime sbavate di fronte a un Apple) e molti gusti simili in fatto di cinema e serie tv. Sarebbe un buon blogger generalista, tendenzialmente informatico. Dice che si stancherebbe subito, ma mai dire mai… E auguri per tutto, Cesco!
  • Sam, compagna (in tutti i sensi) di interminabili pomeriggi di cazzeggio universitari, nonché Sottosegretaria all’assegnazione dei crediti per le attività formative a scelta. Da brava femminista probabilmente scriverebbe di società e buone letture, ma la sua verbosità richiederebbe ai lettori due settimane per leggere un post.
  • Polo lo slavo che DEVE rendere partecipe il mondo dei suoi atti vandalici e delle sue scelleratezze prima di venire condannato a trent’anni di carcere assieme ai suoi degni compari.
  • Kali, cui devo perlomeno un terzo della mia infanzia/adolescenza e, da degno avversario, un terzo delle estenuanti discussioni sociopolitiche. Certo, sarebbe meglio se prima di iniziare a scrivere vincesse la sua eterna lotta con la sintassi italiana, ma va benissimo anche così!:D

Puro cinismo accademico

Matricola #1: Oggi pomeriggio il mio Professore di Stilistica e metrica italiana fa una conferenza approfondita sull’uso dell’endecasillabo nella lirica postnovecentista. Ti interessa?

Matricola #2: Da morire! Andiamo subito, così troviamo i posti in prima fila senza problemi! Ho sempre amato la lirica postnovecentista, e finalmente ho un’occasione per approfondire un argomento a me così caro!

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Marticola #1: Oggi pomeriggio il mio Professore di Stilistica e metrica italiana fa una conferenza approfondita sull’uso dell’endecasillabo nella lirica postnovecentista. Ti interessa?

Laureando: È qualcosa che dà crediti?

Matricola #1: Credo di no…

Laureando: Se hai bisogno di me mi trovi in stanza. Devo allenarmi per i quarti del Torneo collegiale di PES2008.

Finalmente è accordo: nasce la playlist estiva definitiva

MARINA DI MASSA - Dopo una settimana di duri scontri, finalmente le parti sociali hanno raggiunto un accordo.

Dal summit svoltosi nei pressi di Marina di Massa tra la CRA (Confederazione del Rock e dell’Alternative) e la UPEL (Unione Popolare Easy Listening) è emersa una playlist estiva solida e ben delineata, ma che soprattutto ha accontentato tutti.

“Ad essere sinceri non me l’aspettavo” , dichiara Privi, il rappresentante della CRNR, reduce dall’incontro mentre fa il gesto delle corna al nostro intervistatore. “In effetti certe canzoni pop sono ottime per delle vacanze al mare. E non mi riferisco solo a Mario Biondi”.

Soddisfazione anche da parte di Luca Otto Pence, che finalmente si sente cagato anche per quanto riguarda le proprie opinioni musicali, e non solo quelle calcistiche. “Veder apparire Justin e Anastascia su un CD dell’intransigente Privi non è cosa da poco, e anche a lui piace Losing My Religion!”.

Artefice dell’accordo è Max, la cui mediazione tra sonorità rock e pop è stata di fondamentale importanza. Il suo tuttavia non è stato solo un ruolo di moderatore, ma anche di attivo propositore. Tra le sue proposte che sicuramente riscuoteranno notevole successo si annoverano brani leggeri italiani di qualità, tra cui: “In alto mare”, “Una carezza in un pugno”, “E la luna bussò”.

Dopo l’ultima revisione di bozza di due sere fa, la playlist verrà pubblicata prossimamente a Padova e Verona.

Gli esami finiscono. Sempre.

“Basta, possiamo fermarci qui”.

Ma quanto sono belle queste parole, soprattutto se chi le pronuncia è il prof sul cui libro hai speso intere settimane della tua vita? Quello contro cui hai imprecato e per cui hai studiato mentre i tuoi amici si godevano i bagni estivi? Tiri un sospiro di sollievo e, come per magia, un nuovo voto si aggiunge sul libretto.
Eppure nella mente del bravo e diligente studente, fino a quel momento abituata a concepire la propria vita come finalizzata all’esame orale e nulla di più, si produce un shock non indifferente… (more…)

Caressa for University

Direttamente ispirato dal buon Max, vi propongo un remix tra calcio e studi accademici.
Vi ricordate l’anno scorso quell’invasato di Caressa e le sue telecronache dei mondiali in stile sudamericano?
Ecco, e se dovesse commentare anche per gli esami di noi disgraziati studenti universitari in sessione estiva? Forse suonerebbe più o meno così…

Si consiglia di leggere questo post avendo come sottofondo la colonna sonora del Gladiatore, e tanta, ma tanta voglia di autoesaltarsi. Buon proseguimento.

  • Dall’Aula H del Maldura, esame di Istituzioni di linguistica. Oggi sapremo chi siamo!
  • Oggi siamo studenti con un piano di studi ignoto. Non sappiamo fino a dove si estende. Non sappiamo che esami ci troveremo di fronte. Ma abbiamo delle certezze. Il cammino è ancora lungo, l’immatricolazione alle spalle. Abbiamo lasciato lì le nostre paure. Vogliamo andare avanti. Fino alla laurea.
  • C’è un limite nella vita di un universitario, un muro che divide il fancazzismo dall’eccellenza. Può essere un momento o un esame come questo. Se hai la forza di passarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce, e pensare a tutti gli altri appelli della sessione.
  • Abbiamo preso appunti dei loro discorsi. Abbiamo ripetuto ad alta voce le loro lezioni. Abbiamo letto e sottolineato i loro libri. Li abbiamo visti partecipare a convegni e inaugurare anni accademici. Ma gli esami sono un’altra cosa. Negli esami vogliamo contare noi.

Ok, meglio se torno a studiare…